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Proibire il telefonino a scuola?

Da insegnante devo dire che mi trovo d’accordo.
Precisiamo: il provvedimento 𝗿𝗶𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗲𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗼 (perlomeno la proposta della commissione formazione e cultura). Nel video qui sotto 👇🏻 ci sono anche le opinioni di liceali che al momento non sarebbero toccati dalla questione.
Ad ogni modo, se posso permettermi, oltre alle importanti questione relative al “cyberbullismo”, da cittadino e insegnante talvolta sono preoccupato perché nella brevi pause (5 minuti) tra una lezione e l’altra non è raro che in classe ci sia più silenzio che durante la lezione. Questo perché purtroppo gli alunni tendono ad estraniarsi dal mondo circostante evitando ogni contatto con i compagni per dedicarsi, invece, agli smartphones.
Insegno in una scuola professionale, quindi post-obbligatoria, e per questo mi auguro che si possa agire prima che i ragazzi arrivino alle mie lezioni.
Ricordo il periodo liceale e le numerose discussioni nei momenti di pausa: dalla musica, allo sport, alle frivolezze di ogni giorno. Il discutere ci portava a riflettere ed organizzarci per ogni sorta di attività. Dalla band che ho fondato in quel periodo alle semplici “partitelle di calcio”.
Non vorrei mai che lo smartphone sostituisse le relazioni umane perché ritengo che questo, senza dubbio, impoverirebbe la società.

Roberto Pellegrini

Candidato al Municipio e Consiglio comunale di Mendrisio
Smartphone spenti anche a ricreazione – Ecco cosa ne pensano i ragazzi

Smartphone spenti anche a ricreazione – Ecco cosa ne pensano i ragazzi: https://bit.ly/2Us6lrO

Gepostet von Corriere del Ticino Online am Dienstag, 4. Februar 2020

Foto: Freepik

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